25/01/2018 – Chi intende intraprendere lavori di adeguamento antisismico sugli edifici (anche istituti di edilizia popolare) può usufruire del Sismabonus che, da quest’anno, potrà essere agganciato anche ai lavori di efficientamento energetico, come previsto dalla Legge di Bilancio 2018.   Adeguamento antisismico: cosa prevede il Sismabonus Il Sismabonus prevede una detrazione delle spese sostenute per l'adozione di misure antisismiche che migliorino la classe di rischio degli immobili che si trovano nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e a quelli situati nelle zone a minor rischio (zona sismica 3).   Tale agevolazione, valida fino al 31 dicembre 2021, può essere fruita sia dai soggetti passivi Irpef sia dai soggetti passivi Ires e per interventi realizzati su tutti gli immobili di tipo abitativo e su quelli utilizzati per attività produttive.   La detrazione va calcolata su un ammontare massimo..
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