07/12/2020 – I lavori finalizzati al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche godono dell’opzione della cessione del credito, a determinate condizioni. È stata questa la risposta del sottosegretario al Ministero dell’Economia e Finanze, Alessio Villarosa, all’interrogazione posta dal deputato Gian Mario Fragomeli. Il deputato chiedeva se tra le spese sostenute negli anni 2020 e 2021, per le quali – in alternativa al superbonus 110% e agli eltri bonus fiscali – si può scegliere la cessione del credito ex art. 121 del Decreto Rilancio (DL 34/2020 convertito nella Legge 77/2020), potessero essere ricomprese anche quelle finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche agevolate con l’IVA al 4%.  Si tratta, per esempio, del rifacimento o dell’adeguamento di impianti tecnologici (servizi igienici, impianti elettrici, citofonici, impianti di ascensori), degli interventi..
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