03/03/2021 – Era atteso entro ieri 2 marzo il decreto attuativo del bonus idrico, il contributo di 1.000 istituito per incentivare la sostituzione di sanitari e rubinetti con apparecchi che fanno risparmiare acqua. Un ritardo che non è certo una novità ma che questa volta può far pensare ad un congelamento della misura dovuto al cambio di Governo. Il bonus idrico, insieme con altri microbonus, è stato deciso dal Governo Conte e introdotto dalla Legge di Bilancio 2021 ma potrebbe essere stato messo in discussione dal Governo Draghi che, per attuare il Recovery Plan, deve riformare il sistema fiscale e, verosimilmente, riordinare radicalmente le detrazioni.   Bonus idrico, cosa è La Legge istitutiva prevede che il bonus possa essere utilizzato entro il 31 dicembre 2021 per la sostituzione di sanitari con nuovi apparecchi a scarico ridotto e la sostituzione di rubinetteria, soffioni doccia e colonne doccia con nuovi apparecchi..
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