06/04/2020 – Per capire quale tipologia di tassazione applicare in caso di compravendita degli immobili, bisogna considerare esclusivamente la categoria catastale e non l’utilizzo fatto. Lo ha chiarito la Cassazione con la sentenza 4074/2020.    Compravendita case e pertinenze, il caso Nel caso esaminato dalla Cassazione, un’impresa aveva acquistato un fabbricato e, alcuni anni dopo, lo aveva venduto, dichiarando nell’atto che l’immobile, al momento della vendita, era classificato nella categoria catastale A/3 (abitazioni di tipo economico) e che, di fatto, era utilizzato ad uso ufficio. Al momento della vendita, inoltre, la società aveva esercitato l’opzione per l’assoggettamento a Iva dell’operazione. In sede di registrazione del contratto, dato che l’immobile era utilizzato come ufficio, il notaio aveva versato le imposte previste per gli immobili strumentali (imposta di registro in misura fissa, imposta ipotecaria..
Continua a leggere su Edilportale.com