17/01/2018 – Anche in presenza di un rischio sismico lieve le scuole vanno chiuse. Perché i terremoti non sono prevedibili e un minimo scostamento dei parametri può nascondere pericoli considerevoli.   Così la Cassazione ha chiuso la vicenda della scuola situata a Ribolla, frazione del Comune di Roccastrada (Grosseto).   Scuola a lieve rischio sismico Secondo la tesi della Cassazione, il rischio di crollo esiste anche se la scuola si trova in un’area a “basso rischio sismico” e se si rileva un “minimo scostamento dai parametri di edificazione” contenuti nelle Norme Tecniche per le Costruzioni – NTC 2008.   Per far scattare i sigilli è sufficiente la violazione delle norme che impongono il raggiungimento di determinati standard. Non è invece necessaria la presenza di un pericolo concreto. Questo perché “nel carattere non prevedibile dei terremoti”, le regole tecniche di..
Continua a leggere su Edilportale.com