19/04/2018 – Il meccanismo per il funzionamento delle commissioni giudicatrici negli appalti è quasi completo. È stato pubblicato il DM 12 febbraio 2018, attuativo del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) che definisce i compensi minimi e massimi dei commissari esterni.   Il testo completa le linee guida Anac n. 5, con cui è stato regolato il funzionamento delle commissioni e spiegato ai professionisti per quali opere possono svolgere la funzione di commissario.   All’appello manca ora l’albo dei commissari, previsto dall’articolo 78 del Codice Appalti, che dovrà essere tenuto e gestito dall’Autorità nazionale anticorruzione (Anac).   Codice Appalti, i compensi dei commissari Le Stazioni appaltanti definiscono la misura del compenso in base all’importo e alla complessità dell’appalto. Il compenso deve rientrare nei limiti minimi e massimi contenuti nell’Allegato A al decreto del..
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