20/07/2021 – Passi avanti per il nuovo Codice Appalti. Il testo del disegno di legge delega, cha a fine giugno è stato approvato dal Consiglio dei Ministri, ha ottenuto la bollinatura e sta per iniziare il suo percorso in Parlamento.   Percorso che potrebbe rivelarsi accidentato. Ci sono alcune questioni spinose, come l’appalto integrato, i criteri di aggiudicazione il subappalto o la localizzazione delle opere pubbliche su cui gli operatori hanno posizioni discordanti.   C’è però una certezza. L’impostazione del Codice Appalti deve cambiare non solo perché la norma del 2016 si è rivelata poco applicabile, ma soprattutto per le esigenze di semplificazione e velocizzazione dettate dal PNRR.   Codice Appalti: direttive europee e subappalto Il primo punto del ddl delega prevede che il nuovo Codice Appalti sia aderente alle direttive europee. Questo significa c…Continua a leggere su Edilportale.com

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