17/03/2020 – Per evitare a imprese e nuclei familiari la carenza di liquidità, il DL Cura Italia approvato ieri dal Consiglio dei Ministri prevede numerosi interventi (oltre a quelli il sostegno alle attività lavorative), anche attraverso la collaborazione con il sistema bancario.   Di seguito i principali: – Una moratoria dei finanziamenti a micro, piccole e medie imprese (che riguarda mutui, leasing, aperture di credito e finanziamenti a breve in scadenza); – potenziamento del fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese, anche per la rinegoziazione dei prestiti esistenti. Le modifiche riguardano nel dettaglio: > la gratuità della garanzia del fondo, con la sospensione dell’obbligo di versamento delle previste commissioni per l’accesso al fondo stesso; > l’ammissibilità alla garanzia di operazioni di rinegoziazione del debito, per consentire di venire incontro a prevedibili, immediate esigenze di liquidità..
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