07/04/2021 – Il divieto di edificare su un’area non può essere giustificato, in modo generico, dalla necessità di minimizzare il consumo di suolo. Prima devono essere condotte delle istruttorie e, solo dopo aver rinvenuto una situazione critica, si può modificare in tal senso il Piano di Governo del Territorio.   Si è espresso in questi termini il Tar della Lombardia con la sentenza 240/2021.   Divieto di edificare e consumo di suolo, il caso I giudici si sono espressi sul ricorso di un imprenditore agricolo contro la delibera del Comune contenente la variante al Piano di Governo del Territorio (PGT).   L’imprenditore, per avviare una start-up, aveva bisogno di realizzare una struttura edilizia che ospit…Continua a leggere su Edilportale.com

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