16/03/2021 – Le irregolarità contributive, anche minime, comportano l’esclusione automatica delle imprese dalle gare d’appalto. Sono inutili le regolarizzazioni successive. Lo ha ribadito il Consiglio di Stato con la sentenza 849/2021.   Durc irregolare, il caso Un’impresa aveva partecipato ad una gara per la manutenzione di un impianto, ma era stata esclusa perché non risultava in regola con il pagamento dei contributi previdenziali. Il debito contributivo ammontava a 295 euro.   L’impresa aveva presentato ricorso perché, a suo avviso, si trattava di una irregolarità minima e la Stazione Appaltante avrebbe dovuto attendere la procedura di regolarizzazione.   Durc, irregolarità minime fanno scattare l’esclusione Sia il Tar in primo grado sia il Consiglio di Stato in seconda battuta hanno respinto il ricorso dell’impresa.   I giudici hanno spiegato che, in base alla giurisprudenza..
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