28/09/2020 – Dal 2016 al 2019 gli edifici ad elevate prestazioni energetiche sono aumentati, passando da circa il 7% al 10% del totale, grazie al contributo di ristrutturazioni importanti e di nuove costruzioni.   Il dato emerge dal Rapporto annuale sulla Certificazione Energetica degli Edifici, redatto in collaborazione da ENEA e CTI (Comitato Termotecnico Italiano), presentato giovedì da Federico Testa, presidente dell’ENEA, Cesare Boffa, presidente del CTI e Anita Pili, membro del Coordinamento della Commissione Energia della Conferenza delle Regioni.   Il Rapporto sulla certificazione energetica degli edifici Il Rapporto è basato su oltre 4,5 milioni di attestati di prestazione energetica (APE) del periodo 2016-2019, l’85% dei quali riguardano immobili residenziali. Oltre il 60% del parco immobiliare italiano è nelle classi energetiche meno efficienti (F-G), anche perché costruito principalmente tra il 1945 e il 1972; le nuove..
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