16/07/2020 – Via al Nucleo centrale di monitoraggio della disciplina dell’equo compenso per le professioni tecniche vigilate dal Ministero della giustizia. Lo prevede il protocollo di intesa siglato ieri da Rete delle Professioni Tecniche (RPT) e Ministero della Giustizia. Il Nucleo centrale di monitoraggio per i professionisti di area tecnica arriva, dopo quello già istituito per gli avvocati, al termine di un'interlocuzione iniziata a marzo.   Equo compenso, i compiti del Nucleo di monitoraggio Il Nucleo valuterà la corretta applicazione della disciplina sull’equo compenso per le professioni tecniche, con esclusivo riferimento agli Ordini aderenti alla rete, soggetti alla vigilanza del Ministero della Giustizia.   Il Nucleo centrale di monitoraggio sarà composto da tre rappresentanti del Ministero della Giustizia designati dal Ministro, di cui uno in rappresentanza del Gabinetto del Ministro, uno dell’Ufficio..
Continua a leggere su Edilportale.com