24/06/2021 – “Esiste il rischio concreto che la fase di ripresa economica prevista per i prossimi anni esponga i liberi professionisti a distorsioni sui loro compensi. Dunque, è necessario aggiornare e completare le norme sull’equo compenso introdotte ormai nel 2017”.   Lo ha affermato ProfessionItaliane, l’associazione che riunisce le rappresentanze che aderiscono al Comitato Unitario Professioni (CUP) e alla Rete delle Professioni Tecniche (RPT).   ProfessionItaliane ha accolto con favore la ripresa dell’esame delle proposte legislative sull’equo compenso: “in ciascuna di esse ci sono spunti determinanti al fine di giungere ad una ridefinizione della normativa sull’equo compenso per i liberi professionist…Continua a leggere su Edilportale.com

]]>