11/01/2021 – Le strutture in calcestruzzo armato (c.a.), in particolar modo quelle a contatto con l’esterno, sono soggette a possibili processi di deterioramento a motivo dell’azione degli agenti atmosferici, dell’inquinamento e della salsedine, qualora siano localizzate in prossimità del mare.   Che siano rifinite o faccia a vista, l’alterazione delle strutture in calcestruzzo può interessare la parte più superficiale fino ad arrivare in profondità, causando per esempio: 1) il distacco del copriferro; 2) il distacco di spessori maggiore del copriferro e che interessano in parte il nucleo originario della struttura; 3) la perdita consistente della sezione originaria, nei casi più critici.   Situazioni di questo genere richiedono un pronto intervento di ricostruzione. Nel primo caso sarà necessario in intervento di ricostruzione corticale: viene ricostruito uno spessore di qualche centimetro (generalmente..
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