10/02/2021 – In determinati casi, la pergotenda non deve essere considerata come nuova costruzione e può essere realizzata senza permessi. Lo ha affermato il Consiglio di Stato con la sentenza 840/2021.   Pergotenda, il caso Il caso esaminato dai giudici riguarda un ristorante. Il gestore intendeva installare, nel cortile posteriore del locale, una struttura, tipo “pergotenda”, costituita da sei travi di legno, poste a sostegno di una tenda retrattile in materiale impermeabile.   Prima di realizzare l’intervento, aveva ottenuto il via libera della Soprintendenza, che aveva accertato che l’immobile non era sottoposto a vincolo, e depositato la Dia (oggi Scia) per l’avvio dei lavori di ristrutturazione.   Il Comune si era però opposto, sostenendo che il lavoro da eseguire si qualificasse come una nuova costruzione.   Pergotenda, nessun permesso necessario I giudici hanno spiegato che in base alla normativa..
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