15/07/2021 – Partirà dalla Calabria l’applicazione della nuova metodologia tecnica di censimento, verifica di sicurezza e monitoraggio dei ponti e dei viadotti, sviluppata dopo il crollo del ponte Morandi di Genova.   Finora il metodo è stato applicato a singoli ponti studiati per progetti di ristrutturazione o di ricerca scientifica; a breve, per la prima volta, sarà avviata una applicazione estesa e generalizzata a tutta la Regione Calabria.   L’iniziativa è stata presentata martedì dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Domenica Catalfamo, che ha illustrato il “Progetto di censimento, verifica di sicurezza e monitoraggio dei ponti e dei viadotti esistenti”, le operazioni che verranno condotte e le relative tempistiche.   Gli obiettiv…Continua a leggere su Edilportale.com

]]>