21/07/2020 – Le agevolazioni prima casa si perdono per il tardivo trasferimento di residenza entro i 18 mesi dall’acquisto, anche se il ritardo è dovuto al prolungarsi dei lavori di ristrutturazione.   A chiarire il punto l’Agenzia delle Entrate, tramite FiscoOggi, riprendendo quanto sancito dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 10719 del 5 giugno 2020 in cui tratta il caso di due contribuenti che avevano acquistato un’abitazione in forma agevolata obbligandosi a spostare la residenza nel Comune in cui si trovava l’immobile, entro 18 mesi dalla stipula dell’atto.   Agevolazioni prima casa: i ritardi nei lavori sono 'cause di forza maggiore'? Nel caso trattato, dopo la scadenza del termine di 18 mesi, i due contribuenti non avevano provveduto al trasferimento a causa di circostanze ‘di forza maggiore’.     In particolare, non era stato possibile perché l’inquilino non aveva..
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