22/04/2020 – L’appaltatore deve verificare la validità tecnica del progetto fornito dal committente e le condizioni del suolo su cui sorgerà l’opera, anche se non c’è nessun accordo che lo prevede. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con l’ordinanza 5144/2020.   Appalti e verifica del progetto, il caso I giudici si sono pronunciati sul caso di un Comune che aveva preteso il pagamento della penale per la ritardata esecuzione dell’opera appaltata. Sul versante opposto, l’impresa appaltatrice aveva chiesto il pagamento di maggiori somme per gli esborsi sostenuti a causa di ritardi nei lavori, che a suo avviso erano stati causati da imprevisti dovuti alle condizioni del sottosuolo e dalla sospensione dei lavori disposta dal Comune.   Il Comune aveva svolto una verifica preventiva del sottosuolo dalla quale, sosteneva l’impresa, non era possibile desumere lo stato di fatto. L’impresa affermava quindi..
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