27/04/2021 – Non cessa la preoccupazione per l’incremento, e l’anomala oscillazione, delle materie prime. I rincari riguardano, in particolare, l’acciaio, il ferro, i metalli non ferrosi (alluminio, rame, zinco…), la plastica, i polimeri ed i materiali isolanti.    A rilanciare l’allarme sul caro-materiali è Finco, la Federazione Industrie Prodotti Impianti Servizi ed Opere Specialistiche per le Costruzioni e la Manutenzione, che sottolinea come tra le materie prime soggette ai rincari sono molte quelle utilizzate dai propri Soci. “Non siamo solo in presenza di forti variazioni di prezzo, ma anche di una sostanziale insufficienza dell’offerta” – afferma Finco.   “L’aumento dei prezzi in questione è partito da lontano. Ma…Continua a leggere su Edilportale.com

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