01/10/2019 – È in scadenza il 4 ottobre la gara bandita dall’Agenzia del Demanio per la riqualificazione sismica di Palazzo Chigi, sede del governo italiano e residenza del presidente del Consiglio dei ministri, uno degli edifici con il più alto valore istituzionale del nostro Paese, oltre al suo considerevole pregio storico e artistico.   La costruzione vera e propria ha inizio nel 1578 e prosegue nel corso del ‘600. Passato in proprietà allo Stato nel 1916, è diventato sede del governo italiano nel 1961 dopo aver ospitato vari ministeri nei decenni precedenti.   La gara prevede l’affidamento del servizio di vulnerabilità sismica, rilievo tecnico e progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) da restituire in modalità BIM (Building Information Modeling) e si aggiunge ai servizi di audit energetico e rilievo geometrico in modalità BIM già condotti sullo stesso Palazzo.   Il criterio..
Continua a leggere su Edilportale.com