01/12/2020 – Per i lavori di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia su interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione e da cooperative edilizie che rivendono gli immobili entro 18 mesi dal termine dei lavori, è consentito optare per la cessione del credito o per lo sconto in fattura.   Ma un contribuente ha notato che il modello per comunicare le opzioni non prevede tale tipologia di intervento tra quelle che possono essere indicate nel quadro A. E ha chiesto all’Agenzia delle Entrate quale tipologia di intervento indicare per ovviare a questa mancanza.   L’Agenzia replica facendo presente di aver già affrontato la questione con una Risposta pubblicata un mese fa, nella quale ha ricordato che gli acquirenti degli immobili facenti parte di interi fabbricati oggetto di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione possono optare, in luogo della detrazione, per la..
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