14/03/2018 – Garantire un equo compenso ai professionisti incaricati della progettazione di opere pubbliche. È questo l’obiettivo della delibera approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale della Toscana su proposta dell’assessore alla formazione e al lavoro, Cristina Grieco.   La delibera definisce le regole necessarie a garantire un equo compenso ai progettisti e alle altre figure professionali alle quali vengano richieste prestazioni aggiuntive rispetto a quelle previste dal mansionario o altri servizi esterni che non potranno più essere corrisposte a titolo gratuito.   Le linee guida approvate dalla Regione saranno valide per le professioni tecniche come agrotecnico, architetto, pianificatore, paesaggista e conservatore, biologo, chimico, dottore agronomo e dottore forestale, geometra e geometra laureato, geologo, ingegnere, perito agrario, perito industriale, tecnologo alimentare.   Sono coinvolte anche altre categorie professionali..
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